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Il modello.

Per realizzare questo modello sono partito dalla scatola della Classic Airframes in 1/48, dedicata ai CR 32 da esportazione. Si tratta di una scatola quasi completamente nuova, poiché del vecchio stampo viene conservata solo la stampata relativa alle ali e piani di coda. La fusoliera è totalmente nuova perché si deve adattare al nuovo muso, realizzato in unico pezzo in resina; sono presenti anche due lastrine fotoincise con cinture, pannello strumenti, tiranti, ecc.. I timoni di profondità ed il direzionale sono in resina e possono essere posizionati a piacimento.

La costruzione.

La documentazione relativa al CR32 è fortunatamente piuttosto abbondante; ho usato il volume della serie “Ali d'Italia” dedicato al biplano italiano e il volume “CR32, poesia del volo” di Nicola Malizia. Fondamentale si è rivelata la rivista Airkit (ma non ricordo quale numero), sulla quale è presente un vasto ed accurato walkaround realizzato sul CR32 restaurato ed esposto a Vigna di Valle. La costruzione è ovviamente iniziata dall'abitacolo, che si è rivelato piuttosto preciso ed accurato da scatola. Ho però provveduto a rifare parte del pavimento dell'abitacolo per riprodurre correttamente la zona in cui si innesta la cloche; anche il sedile è stato rifatto con plasticard e lamierino di alluminio. Il cruscotto è fotoinciso e precolorato: è molto bello ma richiede molto tempo per essere adattato alla fusoliera. La struttura laterale interna della fusoliera è riprodotta con due parti in resina che si adattano senza problemi alle semifusoliere e che sono state dotate soltanto di alcuni cablaggi in filo di rame. Gli interni sono stati colorati con un grigio chiaro, al quale è seguito un lavaggio in nero ad olio. La struttura in tubi a traliccio è stata ripresa con un grigio molto chiaro, mentre i vari particolari sono stati colorati con gli acrilici Andrea. Dopo alcune mani di trasparente opaco, ho chiuso le due semifusoliere e, ad incollaggio avvenuto, ho adattato ed incollato il muso in resina; l' operazione risulta piuttosto agevole, a patto di eliminare buona parte della materozza di stampaggio del pezzo in resina. Successivamente ho incollato le due ali inferiori, poi sono passato alla realizzazione del carrello: tutta la struttura (montanti e carenature delle ruote) è stata incollata accuratamente, verificando continuamente la sua adattabilità alla fusoliera. Per rinforzare la giunzione alla fusoliera, ho posizionato due spinotti in metallo alla sommità dei montanti più alti; questi spinotti vanno poi ad inserirsi in due piccoli fori in fusoliera, assicurando così una certa robustezza ed il corretto allineamento. L' intera struttura verrà poi incollata alla fusoliera solo a colorazione terminata. L' ala superiore presenta un diedro eccessivo (il velivolo aveva un diedro quasi nullo) che è stato ridotto realizzando un taglio al centro dell'ala e inserendovi all'interno un pezzetto di plasticard da 0,25mm. Gli alettoni sono stati tagliati e riposizionati. Dopo aver incollato i piani di coda, sono passato alla realizzazione dei montanti; tutti quanti necessitano di una buona ripulitura e alcuni di essi devono anche essere adattati perchè risultano troppo lunghi o troppo corti. Per incollarli sono partito da quelli della cabane, aggiungendo poi quelli più esterni e controllando continuamente l'allineamento apoggiandovi sopra l'ala superiore. Ad incollaggio avvenuto, i montanti sono stati raccordati alla fusoliera ed all'ala inferiore con lo stucco bicomponente Tamiya.

La verniciatura.

Le decal presenti nella scatola consentono di realizzare un esemplare austriaco, uno tedesco, uno cinese e due ungheresi. Le decal sono molto belle e sottili, ma i soggetti proposti non mi interessavano molto, perciò ho deciso di riprodurre un esemplare del X° Gruppo Baleari, le cui immagini compaiono nei libri prima citati. A montaggio terminato, ho passato sull'intero modello una mano di grigo chiaro, poi, con il nero opaco, ho effettuato un pre-shading lungo le pannellature e tra le centine in rilievo delle ali. Le superfici inferiori sono state colorate con un grigio chiaro, poi, dopo la mascheratura, ho dato alcune mani leggere di Giallo Mimetico. Dopo le ulteriori mascherature, ho completato la mimetica con il Verde Mimetico e poi con il Marrone. Tutte le tonalità sono state realizzate “in casa” partendo dagli acrilici Gunze e Tamiya. A colorazione terminata, ho schiarito l'interno dei vari pannelli di fusoliera, poi ho passato una mano di trasparente lucido per proteggere il tutto. Il numero di fusoliera è stato dipinto, così come le strisce nere e le croci bianche sulle ali; i dischi in fusoliera e sotto le ali sono stati realizzati con decal trasparente colorata di nero. La centinatura delle ali, dei piani di coda e della fusoliera è stata accentuata dapprima con una leggerissima passata di Smoke Tamiya nell' incavo tra le varie centine, dopodichè, con un pennellino 00 intinto nella polvere di gesso bianco, ho ripassato più volte tutte le creste delle centine. Subito dopo ho dato alcune mani di trasparente opaco per sigillare il tutto, poi ho effettuato un leggero lavaggio con un marrone ed un verde scuro ad olio. Le scostature delle parti metalliche sono state realizzate con un grigio scuro Humbrol, mentre l'elica è stata colorata con l'alluminio Model Master. La costruzione è terminata con l'installazione del carrello e dell'ala superiore; i tiranti sono stati realizzati con sprue stirato a caldo e colorato di nero. Il parabrezza è stato realizzato con dell'acetato da 0,25mm, poiché quello del kit è troppo spesso; per i frames ho utilizzato strisce di decal.

 

 

 

Ultimo aggiornamento:

01/02/2012

 

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