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Lasciate da parte spade e corazze, ecco un figurino medioevale fuori dagli schemi ...
Questo pezzo dell'Andrea Miniaturas è stato costruito praticamente da scatola, uniche modifiche il pizzetto plasmato con Mil liput e la corda della balestra simulata con filo di rame. Il pezzo non presenta sbavature o particolari segni di fusione, per cui dopo la normale pulizia con carta abrasiva e fresa, ho steso la mano di fondo di medium gray molak. Il soggetto è assai singolare, infatti più che un cavaliere medioevale siamo di fronte al classico falconiere, pronto a fare spiccare il volo al suo falco e, la posa, è veramente azzeccata. Una forte predominanza pittorica è rappresentata dalle parti in cuoio e la sopraveste è davvero ben incisa, per cui la fatica pittorica viene ben ripagata. Le parti in cuoio sono state ottenute con una miscela formata, con diverse proporzioni affinché non ci fosse uniformità, con Earth - flat brown, red leather e orange brown Vallejo, con un lavaggio di leather brown miscelato a brown ink Citadel, e lumeggiature ottenute schiarendo orange brown con Ocra marron e orange sempre vallejo e sempre molto diluiti per ottenere velature impercettibili. Processo lungo ma che garantisce passaggi morbidi dalle tonalità più scure a quelle più chiare. Le ombreggiature più profonde sono state ottenute aggiungendo matt black alla miscela precedentemente descritta. La veste e data da grey blue 943 schairito con space wolf grey Citaled e scurito con blue grey Citadel; le ultime luci sono ottenute aggiungendo ivory white al colore di base. Con ivory white ho dipinto pure le maniche bianche, che poi hanno ricevuto un leggero lavaggio di sky grey molak e ombreggiature con medium grey molak, nelle pieghe più evidenti. La veste ha un bordo giallo pallido ottenuto con Gold Yellow progressivamente schiarito con white e un tocco di desert Yellow, diviso dal resto della tunica con una sottile profilatura di prussian blue. I pantaloni sono dipinti con fondo Rosso base 12 + verde negro Vallejo pian piano schiarito con Flat red a cui è stata aggiunta un minima percentuale di Carne mate per le ultime luci; le calze sono dipinte in Orange brown, lumeggiate aggiungendo al colore base desert yellow e ivory white Vallejo, ombre ottenute con red leather, colore base + brown ink, profilature brown ink + brown leather. Le calzature sono in uniforme inglese 921 + earth molak, lumeggiate con l'aggiunta di arena oscura 847, data pura nei massimi punti di luce. La balestra è stata ottenuta con gli stessi colori con cui ho riprodotto il cuoio, utilizzando però maggior quantità di desert yellow e arth molak per spegnere il colore. Il viso è ottenuto con una miscela base costituita da Carne Oscura + orange brown e un tocco di red leather, lavaggio diluitiss imo di earth, poi lumeggiature sempre più chiare ottenute con il colore di base a cui ho aggiunto carne mate, gold yellow e ivory white. Le parti in profondità sono state ripassate con red leather diluitissimo, praticamente acqua sporca! Con grigio chiaro e carne mate, ho ottenuto attraverso un altro lavaggio selettivo e diluitissimo, l'effetto barba nel contorno del viso. Barba e capelli sono il black + brown leather schiariti con arena oscura 847 e brawn sand 876. Stesso procedimento, anche se meno marcato , per le braccia. Il Falco .. per ottenerlo ho osservato alcune foto nell' enciclopedia di casa, poi non riuscendo a definire bene il colore... ho fatto di testa mia! Infatti ho utilizzato grigi medi e chiari molak, variamente miscelati con earth e uniforme inglese Vallejo, per poi eseguire piccoli lavaggi selettivi con brown ink + black ink Citadel. I problemi sono nati invece nell' incollare alla zampe scolpite sul braccio, il corpo del falco, in quanto i fori di inserimento erano poco profondi e l'incollaggio pur con l'ausilio della colla epossidica bicomponente non è stato semplice. Consiglio perciò di approfondire gli inviti anche se sembrano sufficienti. Tutte le parti metalliche, come fibbie, medaglioni, fodero, sono ottenuti con metallizzati acrilici Vallejo rifiniti con trasparente lucido e ombreggiati con brown ink. Nel dipingere i metalli parto sempre da basi molto scure spesso realizzate con grigi e marroni. Fodero del pugnale dipinto in Verde intermedio 047, schiarito con base yellow, ovviamente vallejo. La costruzio ne e la basetta sono un set Royal Model, molto ben scolpita, con inclusa la griglia fotoincisa per riprodurre le inferiate della finestra. Il tutto è stato dipinto con diversi toni di tan, earth, desert yellow, buff, light e medium gray molak, ricevendo poi lavaggi selettivi con dark grey + black + leather brown, diluiti nel latte per rendere la miscela più aggrappante. Lumeggiature e drybrush, ottenuti con i colori base dati puri o schiariti con, ivory white e arena oscura in diverse proporzioni. La vegetazione è costituita da foglie essiccate di erbe aromatiche prelevate in cucina, dai barattoli di mia moglie, quali basilico e prezzemolo, incollate con vinavil su alcuni rametti. Altre volte utilizzo le foglie di Tè. Il tutto è stato dipinto con diversi toni di verde per poi ricevere luci estreme aggiungendo olive green, base yellow e ivory white, quetst'ultimo in modestissima quantità solo per le luci estreme. Anche le pietre che circondano la vegetazione hanno ricevuto questo trattamento per simulare l'umidità e il muschio che solitamente si formano intorno alle piante che crescono naturalmente sui muri. Detriti ottenuti con sabbia naturale, sabbia per gatti, miscelati con vinavil ed opportunamente dipinti per uniformarli al resto della basetta. Di recente anche Beneito ha proposto sul mercato un pezzo assai simile a questo dell'Andrea, entrambi indirizzati ai soldatinai medievalisti che, pur stanchi di corazze, araldica e cotte metalliche, sono sempre innamorati di questo affascinante periodo storico.
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