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Ho cercato di dipingere questo figurino in modo che rappresentasse quello che era il Don Chisciotte: un nobile ormai decaduto, sul l’orlo della pazzia, mosso da nobili ideal i cavallereschi e da grande passione…questo si traduce in uno sguardo da pazzo, in abiti eleganti ma ormai consunti e in un’armatura che non avendo mai visto campo di battaglia è lucidissima, ma che il tempo e l’inutilizzo hanno inevitabilmente ossidato.
Proprio sull’armatura ho lavorato più a lungo, in quanto la posa e la scultura la mettono al centro dell’attenzione.
Dopo averla attentamente lucidata con carta abrasiva finissima e pasta lucidante, le ho dato qualche mano di cera per pavimenti (una qualsiasi, non la Future…!), poi ho cominciato a invecchiarla prima con smoke tamiya e nero acrilico e poi con delle macchie molto sfumate di terra di siena bruciata e marrone per simulare la ruggine. Nei punti più in luce qualche tocco di chrome Silver tamiya e alla fine ho rifilato tutti i dettagli con del normale nero acrilico.
Le parti dorate le ho ottenute passando delle velature molto leggere di Oro ricco e Oro pallido Maimeri.

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