|


Cenni storici.
L' F 15 Eagle nacque come caccia da superiorità aerea per sostituire i velivoli della gloriosa “serie 100”, e venne sviluppato dalla Mc Donnell Douglas per garantire la supremazia dello spazio aereo con capacità di ingaggio di bersagli multipli. Disegnato secondo il tipico stile americano, ne è risultato un velivolo molto grosso e pesante, ma anche molto potente e manovrabile grazie ai due motori Pratt & Withney che gli garantiscono prestazioni di tutto rispetto, riuscendo a fornire un rapporto spinta:peso >1. L' armamento comprende fino ad 8 missili aria-aria del tipo AIM-7 e AIM-9, e un cannone Vulcan da 20 mm. Concepito originariamente come caccia puro nelle versioni A, B e C, è stato successivamente sviluppato come cacciabombardiere, aggiungendo un secondo posto per l' operatore ai sistemi e altre peculiarità specifiche per l' impiego a bassa quota: nacque così l' F 15 E Strike Eagle che a tutt' oggi è forse il miglior velivolo nel suo ruolo. In conclusione, un progetto estremamente valido, anche se il suo prezzo elevato ne ha impedito la diffusione che avrebbe meritato, solo, oltre alle forze aeree americane, in Giappone e Arabia saudita.
IL MODELLO
Il model lo realizzato dall' Hasegawa è molto bello. Le pannellature sono fini e molto dett agliate, i particolari piùpiccoli sono molto ben riprodotti e i trasparenti sono in due parti, permettendo il posizionamento aperto del tettuccio. I carichi esterni comprendono praticamente l' intera panoplia che la versione da intercettazione può portare, e cioè 4 missili aria-aria a guida radar tipo AIM-7 Sparrow e 4 missili agli infrarossi tipo AIM-9 Sidewinder. Due piccole mancanze, ormai congenite nella produzione nipponica, riguardano gli interni dell'abitacolo riprodotti in maniera un po' spartana, e le decals non molto nitide e un po' spesse.
Interni e motori.
Gli interni, come si diceva, sono piuttosto approssimativi, e volendo si potrà attingere alle fotoincisioni e ai seggiolini in resina prodotti da varie ditte proprio per questo aereo. Alle spalle del cockpit resta ben visibile un grosso van o avionico, che si potrà dettagliare con alcuni cavi e tubature, per conferirgli un aspetto più realistico. I motori sono del tipo senza petali di copertura, e devo dire che in questa parte i masteristi giapponesi hanno fatto un buon lavoro, rendendo al meglio, nei limiti della fragilità della plastica, la complessa struttra dei petali a geometria variabile. La colorazione interna dei coni di scarico è in bianco sporco, in quanto i petali sono rivestiti internamente di materiale ceramico per sopportare l' altissima temperatura, mentre all' esterno io ho usato il Gun Metal H 53 Humbrol, che ho rifinito con lavaggi ad olio in nero e drybrush a pennello asciutto di argento lucido.
Ali e Fusoliera.
La fusoliera è suddivisa in 4 parti: il cono anteriore, comprendente l' abitacolo, è diviso in senso verticale, mentre l a zona delle ali è divisa in senso orizzontale. La giunzione dei due blocchi che si vengono a creare è situata dietro l' abitacolo, all' altezza delle prese d' aria. Questo costringe ad una paziente (e difficoltosa) opera di stuccatura e carteggiatura, specialmente nella zona inferiore, dove bisogna lavorare con molta precisione. Le derive verticali sono molto ben fatte, e si uniscono alla fusoliera senza troppi problemi, così come i piani di coda.
Carrelli e parti trasparenti.
I carrelli sono riprodotti in maniera piuttosto semplice per quanto riguarda le gambe di forza, mentre i cerchioni e le ruote sono più che discreti. L' aggiunta dei soliti cavetti de i freni e di qualche altro piccolo dettaglio è indispensabile per conferire più realismo alle gambe dei carrelli. Anche gli interni sono alquanto basici, e anche in questa zona è necessario aggiungere qualche dettaglio che renda il complicato intreccio di cavi e tubature presenti nella realtà. I trasparenti, divisi in due parti, permettono di lasciare apertoil cockpit e una buona lucidata di qualche crema abrasiva li rende estremamente fini e realistici. Il parabrezza si adatta bene alla sua sede, e una minima stuccatura lo raccorda perfettamente alla fusoliera.
Colorazione.
Lo schema mimetico dell' F 15 è relativamente semplice, in quanto tutto il velivolo ha una base in grigio chiaro FS 36375, su cui vengono applicate alcune chiazze di forma irregolare in grigio medio FS 36320 su ali e fusoliera, e sui timoni direzionali e piani di coda. Ai tempi in cui ho montato questo modello, utilizzavo una tecnica che prevedeva solo i lavaggi ad olio per conferire profondità alle pannellature, ed ho agito nel seguente modo. Dopo aver applicato i colori di base e steso un' abbondante mano di trasparent e lucido, ho ripassato a pennello tutte le pannellature con una miscela di grigio ad olio mediamente diluito, senza prestare particolare attenzione alla precisione. Dopo aver atteso qualche ora per consentire una parziale asciugatura del lavaggio, ho iniziato a tamponarlo delicatamente con un fazzolettino di carta, e quindi a rimuovere l' eccesso fuoriuscito dalle incisioni. A seconda della pressione con cui si agisce,  è possibile modulare l' effetto di ombreggiatura attorno alle pannellature, ripetendo eventualmente il procedimento nelle zone poco marcate, e alla fine di tutto si applica un' altra mano di trasparente lucido per la posa delle decals. La qualità del foglio è discreta: sono riprodotti fedelmente tutti gli innumerevoli stencil presenti sul velivolo, e la scelta è tra 3 esemplari, tutti appartenenti a reparti dell' USAF. Io ho scelto il velivolo del 56 TFW basato in Islanda, contraddistinto dal codice fonetico “IS” e una banda a scacchi bianco/neri sulle derive. Dopo la posa delle decals ho applicato un' ulteriore mano di trasparente lucido, quindi l' ultima, definitiva, di trasparente opaco, per conferire la finitura corretta al modello. Il montaggio dei carrelli, dei carichi esterni e dei piccoli particolari ha concluso il montaggio.
Basetta.
La basetta è molto semplice: riproduce un pezzo di pista in cemento, riprodotto con un foglio di plasticard opportunamente dipinto e invecchiato. I mezzi di supporto sono tratti dalle confezione dell' Hasegawa dedicate ai “Ground Equipments” dipinti in verde oliva secondo gli schemi standard americani.
 
|